| Arcipelago 650 - fotografie e classifica |
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Arrivo! Federico Cuciuc e Stefano Paltrinieri a bordo di ITA556 tagliano la linea d'arrivo in terza posizione tra le imbarcazioni di serie: 12 minuti dietro "Golden Apple" condotta dai brillanti Alberto Bona e Luca Tosi al termine di un serratissimo inseguimento. Il primo arrivato è però Keylog: Luca Sabiu e il prof. Riccardo Apolloni passando più in prossimità della costa sono riusciti durante la notte a prendere il comando della corsa! Il racconto di Federico: Dopo un anno di lavoro durissimo e grandi sacrifici non poteva andare meglio di così: Appena completata la qualifica di 1000 miglia in Mediterraneo ho trasferito la barca a Genova e fatto il pendolare tra Roma e Genova per tutto l’autunno e l’inverno per cogliere l’occasione offerta dallo YCI di allenarmi con gli atleti più esperti della categoria in Italia. Tanto lavoro ha dato certamente i suoi frutti. Siamo partiti con la convinzione di poter fare un buon risultato forti delle qualità e di una organizzazione della imbarcazione e delle manovre che ormai ha raggiunto un buon livello nonostante il budget limitato e la consapevolezza di un ottimo livello di prestazioni con venti medio-leggeri nonostante il set di vele un po’ datato e incompleto. Abbiamo fatto una buona partenza, senza prendere inutili rischi, e siamo partiti con una impostazione tattica piuttosto conservativa. Tutte le decisioni per le prime 24 ore erano sostanzialmente già prese per entrambi i possibili percorsi e con l’aiuto di Stefano Paltrinieri ho potuto far camminare ITA556 al massimo delle sue possibilità agganciando da subito il gruppo di testa. Nelle prime 6 ore siamo stati un po’ sfortunati: il vento capriccioso, non ancora disteso, ha favorito un piccolo gruppo posizionato all’estrema sinistra della flotta, successivamente però le scelte più fantasiose hanno penalizzato alcuni equipaggi mentre durante la notte ITA556 spinta da 15-18 nodi di vento da SE, di buon passo, ha raggiunto l’isola di Capraia confermandosi tra i leader della corsa. Tra Capraia e il Canale di Piombino il vento non ha mai abbandonato il campo di gara, ma frequenti rotazioni e cambi di intensità hanno richiesto un lavoro continuo sotto la pressione degli equipaggi alle nostre spalle. La sera finalmente, come previsto, arriva un vento di Nord Ovest intorno i 10 nodi di intensità, ma durante la notte, a circa 30 miglia dall’arrivo, una rotazione del vento di circa 180 gradi, prevedibile, ma piuttosto repentina, ha anticipato la strambata programmata solo pochi minuti più avanti non consentendoci di portarci sotto costa quanto avremmo desiderato togliendoci a quel punto, sostanzialmente, ogni opzione tattica. Golden Apple, leader della corsa, qualche miglio davanti a noi, si trovava più o meno nelle stesse condizioni, mentre Keylog, che aveva strambato per andare in costa pochi minuti prima, ha potuto scegliere il “campo” più favorevole portandosi sopravvento ai suoi avversari rischiando però di impantanarsi nelle calme di vento nei pressi di Punta Ala! Il coraggio e l’intuito li ha premiati: Keylog brucia le miglia fino all’arrivo più rapidamente classificandosi prima tra le imbarcazioni di serie, quindi Golden Apple a cui abbiamo “rosicchiato” qualche miglio, abbastanza da vederli tagliare la linea di arrivo poche centinaia di metri davanti a noi, infine tagliamo il traguardo poco dopo le 5 del mattino in terza posizione. Monster, che ci seguiva da vicino, sfiora il podio arrivando quarto a 9 minuti di distanza, altri concorrenti si avvicinano alla linea di arrivo solo 2 ore più tardi. Sono molto soddisfatto, al di la del podio: la posizione assoluta dopo oltre 41 ore di gara si è determinata in un pugno di minuti tra sole 4 imbarcazioni delle 15 partecipanti nella stessa categoria. Non siamo stati molto favoriti dai capricci del vento (cosa che non ci sarebbe affatto dispiaciuta), o altre circostanze difficilmente ripetibili, conducendo tutta la corsa con serenità e sicurezza il che conferma il buon livello raggiunto, e soprattutto la bontà delle scelte, del metodo, e nonostante il lavoro da fare sia ancora molto possiamo certo ben sperare per il futuro. Mi resterà certo impressa nella memoria la sobria ma emozionante stretta di mano con Stefano subito dopo il traguardo. Sabato pomeriggio Tra Capraia e Canale di Piombino: Sabato sera all'uscita del Canale di Piombino: Sabato notte a poche miglia dall'arrivo: Ordine di arrivo categoria "Serie":
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Commenti
e in c...alla balena per le prossime competizioni
annalucia
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